Creato nel 1996 da Francois Mauss, il Grand Jury Européen è un’organizzazione indipendente, che nel corso degli anni è riuscita ad ottenere riconoscimenti a livello internazionale, grazie ad un utilizzo rigoroso di un metodo di valutazione specifico, per il vino e per le sue innumerevoli varianti.

La mission è di classificare il vino in modo il più obiettivo e razionale possibile. Per garantire l’ oggettività nel giudizio, la degustazione si sviluppa partendo da un gruppo di degustatori provenienti da tutta Europa, i quali assaggeranno i vini utilizzando la formula del “blind tasting”, il tutto visionato nei minimi dettagli da un supervisore esterno.

Il confronto tra i degustatori viene realizzato seguendo una metodologia ben precisa, creando una statistica neutrale al fine di ottenere una classificazione dei vini il più possibile obbiettiva.

Ad oggi, sono più di 7.000 le bottiglie(acquistate direttamente dal mercato)classificate e degustate dai membri del Grand Jury.

Attraverso queste degustazioni esclusive, grandi estimatori e membri VIP possono accedere alla conoscenza dei più grandi vini del mondo.

Nel 2015, all’alba dei suoi 20 anni, il Grand Jury Européen, anche conosciuto come GJE diviene GJV Grand Jury du Vin, allargando il proprio raggio d’azione e ponendosi come obbiettivo il raggiungimento di una autorevolezza internazionale.

Grazie ai suoi numerosi partner, il Grand Jury du Vin è la prima organizzazione a fornire degustazioni in totale imparzialità.

« Una somma di soggettività è l’inizio dell’obiettività »